“Hold You Close” di Jonny Akamu

Jonny Akamu con “Hold You Close” arriva come una confessione notturna avvolta dal groove, costruita sull’istinto più che sul calcolo. Fin dai primi secondi, il brano sembra vivo, come se fosse stato catturato nel mezzo di un momento anziché assemblato pezzo dopo pezzo. C’è un’immediatezza palpabile, la sensazione che la canzone non volesse aspettare e che Akamu abbia semplicemente seguito il suo flusso. Al centro del singolo c’è una linea di basso che non si limita a sostenere il brano, ma lo innesca. Corposa, giocosa e piena di sicurezza, il basso si muove con un’andatura quasi dialogante, definendo l’atmosfera prima ancora che entri la chitarra.

Quando lo fa, la fusione tra funk e rock si incastra con naturalezza, creando un suono caldo e contagioso, perfetto sia per l’ascolto in cuffia che per una stanza affollata. Dal punto di vista vocale e lirico, “Hold You Close” fa della semplicità il suo punto di forza. Invece di inseguire la complessità, Akamu concentra il brano su una verità universale: il potere rassicurante dell’amore e della connessione. Le parole sembrano sgorgare senza filtri, quasi dettate dall’istinto, con il fascino di qualcosa nato completo, non levigato fino allo sfinimento.

Ciò che rende il pezzo particolarmente coinvolgente è la sua storia di nascita, percepibile chiaramente nel risultato finale. Scritto e registrato in una manciata d’ore, il brano conserva l’energia pura di quell’impulso creativo iniziale. Non c’è nulla di superfluo: solo groove, melodia ed emozione che avanzano insieme con una chimica naturale.

Hold You Close” si distingue perché ricorda ciò che molte uscite dimenticano: la musica non ha sempre bisogno di spiegarsi. A volte bastano una grande linea di basso, un sentimento sincero e il coraggio di fidarsi del momento. Jonny Akamu trasforma un pomeriggio fugace in un promemoria senza tempo di ciò che conta davvero, lasciando che sia il groove a parlare.

SAMMY

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