
Phil Lentz Presents… Vol. II di Phil Lentz è un trionfo di immaginazione musicale, che cattura subito l’ascoltatore in un mondo in cui il jazz si intreccia armoniosamente con elementi folk, classici e pop. Dalle prime note di “Play Your Melody” si percepisce un senso di avventura e profondità emotiva, mentre Lentz bilancia precisione tecnica ed espressività sincera. L’album appare vivo, con ogni traccia che racconta una propria storia pur contribuendo a un insieme coeso e immersivo. È un’esperienza che premia l’ascolto attento, svelando nuovi strati a ogni riproduzione.L’arrangiamento strumentale è ricco e dinamico, con violini e sax alto che si intrecciano con le linee intricate del pianoforte, creando un’atmosfera calda e avvolgente.
Brani come “I Remember the Early Days” evidenziano la capacità di Lentz di raccontare storie attraverso la melodia, evocando nostalgia senza mai risultare eccessivo. L’interazione tra ritmo e melodia è impeccabile, permettendo all’ascoltatore di fluttuare tra momenti di calma riflessiva e swing gioioso. L’approccio di Lentz rende il jazz accessibile ma sofisticato, unendo generi senza mai comprometterne l’essenza. Una delle qualità più sorprendenti dell’album è la sua risonanza emotiva. C’è un’esuberanza giocosa in “Bebopping Along” che contrasta magnificamente con pezzi più introspettivi, dimostrando la sensibilità di Lentz nel gestire ritmo e atmosfera. Le sue composizioni sembrano conversazioni intime, momenti di esperienza umana condivisa tradotti in suono.
È questa capacità di bilanciare maestria tecnica e impatto emotivo autentico a distinguere Vol. II dalle tipiche uscite jazz. L’ensemble che accompagna Lentz merita uguale elogio, poiché ogni musicista contribuisce alla profondità e al colore dell’album. La chitarra di Dennis Harte e il basso di Wolfgang Lugomarsini forniscono una solida struttura, mentre la batteria di Dave Young punteggia con sottile raffinatezza. Le linee di sax alto di Red Heller e Richard Philbin aggiungono un tocco soulful, e il violino di Bob Cohen dona improvvise esplosioni di energia e colore. Insieme, elevano ogni composizione, trasformandola in un’esperienza sonora ricca e stratificata.
Phil Lentz Presents… Vol. II non è solo una raccolta di brani: è un viaggio attentamente curato attraverso suono e sentimento. Con una produzione ponderata, un mastering impeccabile e una chiara visione artistica, l’album rappresenta una pietra miliare nella carriera di Lentz. Cattura l’essenza del jazz contemporaneo ampliandone audacemente i confini, offrendo all’ascoltatore sia conforto che sorpresa. Negli ultimi accordi è evidente che Lentz ha creato qualcosa di senza tempo, un disco che invita a essere ascoltato più volte e che promette di lasciare un’impronta duratura in chiunque lo ascolti.
SAMMY


